L’italia in quarantena

Le misure imposte per la Lombardia sono state espanse per tutta la penisola

Il decreto firmato da Conte

Conte ha firmato il decreto “io resto a casa”, per poter mettere in quarantena tutta l’Italia per diminuire l’espansione del virus, di norma è stato sospeso anche il campionato Italiano e altri eventi.

Perché questa decisione così rigida?

È stato preso atto di questa decisione perché, molte persone hanno sottovalutato la situazione, facendo aumentare in maniera esponenziale l’espansione del virus e mettendo a repentaglio la salute dei cittadini.
Prima di questa scelta è stato consigliato di rimanere a casa e di evitare luoghi affollati, soprattutto; discoteche, manifestazioni e luoghi di ritrovo affollati.
Ma questo consiglio è stato del tutto nullo, causando problemi quindi si è preso atto di emanare un decreto che diminuiva le misure di uscita delle persone, tutelando la salute di tutti.

Le misure che sono state scelte per questa quarantena

Una delle misure principali è che non si può uscire se non si ha urgenza, dovendo compilare un’autocertificazione, per spostamenti lavorativi o di urgenza es: acquisto di medicinali o beni di prima necessità. Bisogna scaricare un modulo, scaricabile qui, stamparlo e compilare i dati richiesti.
Successivamente, è stato vietato di acquistare alimenti medicinale ecc in altri comuni.

Per chi viene pescato senza un’autocertificazione valida si va incontro ad una reclusione di 3 mesi ed una multa fino a 206 euro. Le attività sono costrette alla chiusura tranne per alcune attività commerciali, bar e ristoranti, a patto che i proprietari dispongano la distanza di almeno 1mt da un cliente all’altro. Chiuse anche le attività culturali ovvero cinema, musei, biblioteche e altre attività culturali.

Le medie e grandi strutture di vendita(oltre 300mq) sono chiuse il sabato e la domenica, ad eccezione delle strutture che vendono generi alimentari.
Sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri. Impossibilità di effettuare manifestazioni, successivamente la sospensione di tutti gli eventi e competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, chiusi anche i centri sportivi.

Lezioni online per gli studenti

Con la chiusura delle scuole e università, per non causare problemi con il programma scolastico, è stato messo in atto di effettuare video lezioni tra insegnanti e alunni, per poter restare al passo col programma.

Bisogna rispettare questa quarantena fino al 3 marzo, si sono attivate molte iniziative di raccolta fondi, tra cui quella di Chiara Ferragni che è riuscita a racimolare 3 milioni di euro in 24h.

Cosa ne pensano i cittadini?

I cittadini e il governo sono molto fiduciosi, si sono registrati meno contagi dall’approvazione del decreto, è possibile che le persone abbiano capito la reale situazione e che bisogna davvero rispettare la quarantena e le regole imposte per difenderci dal Coronavirus.